Bagella presenta il suo “VIAGGIO IN SARDEGNA” : una tiratura limitata di foulard per le stagioni autunno e inverno 2025 -26 . Bagella si ispira questa volta alla contaminazione tra la tradizione sarda e il gusto British di fine ‘800. Mogoro, Isili, l’Albero della Vita e le Pavoncelle sono il tema ricorrente che unisce i nuovi disegni alla collezione.
Foulard William Morris Floreale
I tempi sono quelli dell’orpelloso regno della regina Vittoria, le gambe dei tavoli pudicamente coperte nascondono l’onnivora e trionfante società industriale, i suoi mostri a vapore portano la modernità annerendo i villaggi immersi nel verde britannico e trasformando i contadini, attori bucolici dei paesaggi di John Constable in laceri proletari urbani. Miseria e nobiltà. William Morris (1834–1896) è un poetico creativo vuole cambiare il mondo portando la bellezza ovunque, inventa il design, in pratica, con l’Arts and Crafts (arte e artigianato) creando oggetti ovviamente costosissimi, ma non è questo il punto. L’importante è cambiare, e per cambiare William non guarda verso il futuro che i filosofi d’oltre Manica auspicano con il socialismo rivoluzionario, ma si rivolge a una mitica età dell’oro, un universo immerso in un medioevo da favola, prima che Raffaello abolisse la semplicità e l’artigianato elevando l’arte a manifestazione divina, così lui e i suoi numerosi amici (artisti creativi e hippy ante litteram) convivono in comunità, sognano gli stessi sogni, auspicano e militano per l’affermazione di un estetico socialismo umanitario. Da tutto questo nascerà un’eredità che ci affascina ancora oggi e che, con un filo ininterrotto, passerà attraverso l’Art Nouveau, il Deco, il Bauhaus e il design per il mondo di Victor J. Papanek.
Paolo Curreli

















